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Pilotare la Yamaha YZR-M1 radiocomandata
Pilotare una
moto RC è un'esperienza ricca di emozioni, in grado di appassionare ed
entusiasmare anche chi non conosce il modellismo radiocomandato. Se poi sotto
questa moto pulsa un vero motore a scoppio allora l'esperienza diventa
davvero unica.
Partenza
Cominciamo con la partenza. Due sono i metodi. Per i primissimi
passi potrebbe servire l'aiuto di un amico che ci lancia delicatamente il modello
in modo da effettuare una partenza in corsa con la moto già in assetto.
Il secondo metodo è la procedura più corretta.
Che sia elettrica o a scoppio, una volta accesi il motore e la radio si lascia
il modello coricato di lato e appoggiato ai ferretti che sporgono al centro della
carena. Dando un po' di acceleratore, la ruota posteriore metterà in movimento,
non senza slittare, la moto che appoggiata fa perno sulla parte centrale e comincia
a descrivere un giro su se stessa.
Muovendosi acquista velocità
e le ruote incominciano a funzionare come dei giroscopi. Il gioco è
fatto, la moto si alza e potete lanciarla sul percorso. Naturalmente si deve
far pratica con la risposta ritardata ai comandi e quindi si deve sempre
lavorare con il giusto anticipo sul comando da dare. Il rettilineo
non presenta problemi, scendere da un marciapiede in corsa non presenta alcuna
difficoltà a dispetto della spettacolarità della manovra. L'impennata
è riservata solo ai modelli con motore a scoppio... e allora vai con
le sbandate in staccata alla Valentino Rossi!
Curve
La fase più impegnativa è la percorrenza della curva con l'ingresso
e l'uscita. Qui solo l'esercizio vi può venire in aiuto, tuttavia
vi do qualche suggerimento. Ingresso in curva: decelerare, dare
lo stick e curvare in anticipo - quanto ve lo può dire solo l'esperienza
- a moto coricata cominciare a ridare gas moderatamente e a togliere al tempo
stesso lo sterzo in modo da presentarsi poco prima della fine della curva in accelerata
piena e con la ruota anteriore dritta. Fate attenzione che per le piccole correzioni
in rettilineo o alla fine delle curve, dovete dare il tempo alla moto di reagire
e quindi ricordate sempre di effettuare movimenti morbidi e lenti. Chi è
già esperto di aerei RC si troverà avvantaggiato perché il
modo di pilotare è veloce come la macchina ma delicato e in sincrono come
per l'aereo. Concludiamo questo volo a bassa quota sul pianeta moto
con un' osservazione: pilotare la moto richiede esercizio e pazienza e quindi
non è subito necessario buttarla sul versante agonistico o dover girare
su piste apposite, è tuttavia un mezzo in grado di darvi un livello di
piacere e soddisfazione che raramente potete riscontrare in altre specialità
RC.
Nanni Fachini
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