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www.worldmuseum2000.com
il sito del World Museum,
primo museo al mondo
dedicato agli orologi Swatch

www.swatch.com
official website della Swatch

www.swatchgroup.ch
sito ufficiale del gruppo orologiaio svizzero




1983-2003: VENT'ANNI DI PASSIONE SWATCH


Coloratissimi, tecnologici, avveniristici, bizzarri: ha appena aperto i battenti a Cesano Maderno (Mi) il primo e unico museo al mondo dedicato agli Swatch. Abbiamo intervistato il presidente, nonché proprietario della collezione, l'architetto Fiorenzo Barindelli, che con i suoi 4000 modelli è il massimo collezionista al mondo.

D: Un architetto e l'amore per un orologio di plastica: dr. Barindelli, com'è nata la passione Swatch?

R:
E' stato un colpo di fulmine: nel dicembre del 1989 ho comprato 13 orologi Swatch come regalo di Natale per i miei collaboratori. Mentre li sceglievo, me ne sono innamorato: li ho trovati belli, particolari, innovativi, originali, tecnologici.

Poi, un amico che si occupa di orologeria mi ha donato un catalogo Swatch per rivenditori e così la grande passione è scattata: via in giro per il mondo alla ricerca dei modelli più rari, costosi, introvabili. Ricordo soprattutto gli anni Novanta, con il fiorire dei modelli di Chrono, Scuba, Automatici… una corsa continua, per accaparrarsi esemplari esclusivi, a spasso per mercatini in ogni dove, persino alle Hawaii e in America…

Adesso ricevo offerte di Swatch da tutto il mondo… e amo collezionare anche magliette, gadget, gioielli, oggetti targati Swatch e soprattutto i preziosissimi packagings prodotti in occasione di eventi particolari, come Atlanta 96…

D: L'ultimo modello acquistato?

R:
L'intera collezione di Via della Spiga, l'esclusiva boutique aperta alla fine dello scorso anno in via della Spiga 1 a Milano, emula della boutique di Place Vendome a Parigi, che con la sua estrema originalità e ricercatezza si propone come contraltare alle lussuose boutiques di Cartier, Bulgari e Boucheron.

D: Il modello o i modelli di maggior valore collezionistico?

R:
Sicuramente, uno dei 144 Kiki Picasso, reso ancora più prezioso dal fatto di essere uno dei 12 "intonsi", mai indossati da polso umano; pregiatissimo anche il Mimmo Paladino donato dalla Swatch a Ornella Muti (ricordo con una certa emozione il momento in cui firmai l'assegno per la Muti).


D: Swatch quest'anno compie 20 anni: 20 anni di Swatch e 14 anni di collezione… si sente un po' il papà adottivo dell'orologio di plastica più amato e conosciuto al mondo?

R: Papà adottivo… direi di no, gli Swatch hanno i loro papà veri, Nicolas Hayek senior e junior, con i quali intrattengo rapporti di estrema cortesia e collaborazione… più che altro, dopo 15 anni di amore verso il marchio, mi sento il "referente", uomo Swatch D.O.C. a livello europeo. E infatti, la Swatch mi ha concesso il privilegio di utilizzare ufficialmente il brand Swatch, per tutto quel che riguarda l'allestimento del museo.

D: 4000 Swatch raccolti… pezzo dopo pezzo… un pezzo tira l'altro: passione o mania?

R: Nasce come passione, poi subentra la mania. L'amore per Swatch è come una droga, qualcosa che quotidianamente si deve soddisfare.

D: Ha mai pensato di disegnare un modello Swatch tutto suo?

R: Sicuramente, sento il desiderio di farlo: magari tra 3 o 4 anni, se avrò un attimo di tranquillità, mi butterò a capofitto su questo progetto…

D: Lei è presente da ben 5 anni consecutivi nel Guinness World Records, c'è qualcuno che insidia questo suo primato?

R: A oggi, posso dire di essere uno dei collezionisti più importanti al mondo, quello che ha "inventato" questo Guinness e che ha avuto la costanza di mantenerlo e di mostrare la sua collezione… Con ciò, non voglio vantare la pretesa di essere un "unicum", ci sono tanti collezionisti, tante collezioni, ognuna delle quali è importante e prestigiosa per una caratteristica peculiare.


D: Lei possiede la più completa collezione privata di Swatch, con un esemplare di ogni tipo di orologio prodotto dal 1983 in poi… una collezione di grande pregio. Generalmente, i collezionisti sono molto orgogliosi ma soprattutto molto gelosi dei loro pezzi. Perché ha donato la sua collezione all'amministrazione comunale di Cesano?

R: Per avere la possibilità concreta di esporre la mia collezione in un museo "vero", all'interno di Palazzo Arese Jacini, un prestigioso e accogliente complesso seicentesco da poco ristrutturato. Grazie all'amministrazione comunale di Cesano, il mio sogno museale è divenuto realtà.
Di fatto, non ho perso il possesso dei miei orologi, ai quali sono molto affezionato e dei quali sono gelosissimo. Il museo è protetto da una buona assicurazione, ma la mia collezione non ha prezzo!

D: Quali sono gli obiettivi e le prospettive del World Museum Swatch?

R: Diventare un polo di riferimento per collezionisti italiani ed europei; andare a ricercare in giro per il mondo i pezzi mancanti; diventare un centro culturale che possa propagare l'immagine Swatch. Ho intenzione di esporre anche collezioni di altri appassionati, di organizzare conferenze, seminari per studiare il fenomeno Swatch… E sto già pensando a un secondo, più grande e ambizioso, museo…

D: L'associazione no-profit Amici del World Museum Swatch ha curato il progetto e l'allestimento del museo: chi ne fa parte?

R: L'associazione nasce nel '96/'97, con l'obiettivo di curare progetto ed allestimento del Museo. E' un gruppo di miei amici personali, che hanno deciso di dedicare parte della loro giornata all'amore per Swatch, divulgando idee, organizzando mostre, gestendo eventi,…

D: Durante la lunga attività di promozione del World Museum Swatch ha incontrato e coinvolto molte personalità del mondo dello spettacolo e dello sport: chi è il più appassionato collezionista?

R: Dal '98 in poi, ho incontrato circa 700 personalità illustri: principi, reali, calciatori, sportivi, cantanti, ma anche scienziati del calibro di Zichichi, Dulbecco, Di Bella, Rita Levi Montalcini, scrittori e giornalisti come Enzo Biagi, Giorgio Bocca, il premio nobel Dario Fo, il papa…
E ho iniziato una seconda collezione, chiedendo a ciascuno di questi personaggi un oggetto-ricordo: da Antonio Ricci ho ottenuto il tapiro, da Tomba la tuta da sci, da Pellizzari la muta, Alex Britti mi ha donato la sua chitarra,…

Il più appassionato collezionista? Roberto Baggio ha sempre dimostrato un interesse, una delicatezza, un'attenzione spiccata verso il mondo Swatch, ma ricordo con particolare simpatia anche gli incontri con Ronaldo, Max Biaggi, Gianni Morandi, Lucio Dalla… quante belle ore passate a parlare di Swatch! E, naturalmente, non posso non menzionare la madrina del Museo, la show-girl Elenoire Casalegno.

D: Cosa significa "Swatch" per il massimo collezionista mondiale? Un semplice orologio, una tendenza giovanile, un oggetto di moda, un modo di essere, un fenomeno di costume?

R: Swatch è indubbiamente un fenomeno di costume, è tecnologia, bellezza, arte, vita, compagnia delle ore liete. Swatch è un modo di vivere, deve essere colore, briosità, spirito di vita.

Per me, rappresenta un pezzo della mia vita. Durante questi 15 anni, ho trovato in Swatch la gioia autentica del collezionista che si emoziona per un pezzo importante.

D: Che differenza c'è tra un orologio e uno Swatch?

R: La differenza sta tutta nell'amore della casa produttrice verso l'oggetto. In uno Swatch c'è una tecnologia estrema, un design curato nei minimi particolari, una ricercatezza straordinaria.

D: Ha dei consigli da dare a chi vuole cominciare una collezione Swatch?

R: Deve innanzitutto avere la convinzione di quello che è il collezionismo Swatch e capire dove vuole arrivare, rendersi conto che si tratta di un gioco importante e che occorre considerare la propria disponibilità economica. Non importa quanti orologi si possiedono, ma condizione "sine qua non" per diventare collezionisti D.O.C. è la passione sfrenata per Swatch.
Vi aspetto tutti al Museo!

Paola Bariani

WORLD MUSEUM SWATCH

Sede: Palazzo Arese Jacini, p.zza Arese 12
20031 Cesano Maderno (Mi)
sito Internet: www.worldmuseum2000.com
e-mail: info@worldmuseum2000.com
Tel: 0362-570139
Orari d'apertura:
sabato e domenica: 10,00-12,30 15,00-19,00
giovedì: solo su appuntamento




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