 | 
Jacovitti, mostra antologica 1939 - 1997
"Pupe,
pugni
e salami", ecco il mondo immaginifico, ironico
e graffiante di Benito Jacovitti (1923-1997).
Uno stile e dei personaggi che hanno accompagnato intere generazioni,
sia attraverso i famosi "Diari Vitt" sia attraverso
gli albi e le riviste a fumetti. Il famoso Cocco Bill, cow
boy "alla camomilla" creato nel 1957, vive e diverte
ancora grazie alla matita di Luca Salvagno, abile interprete
dello stile e dello spirito jacovittiano.
A cinque anni dalla scomparsa ecco quindi la prima grande
antologica dedicata a Jacovitti, certamente uno dei più
grandi disegnatori di fumetti e acutissimo umorista italiano.
Il felice, oltre che importante, evento culturale si tiene
a Bergamo fino al 9 novembre nella ex Chiesa di
Sant'Agostino e ripercorre tutte le tappe del grande "Jac"
dalle illustrazioni per Pinocchio ai Diari Vitt,
dalle tavole per il Giorno fino ai poco noti disegni "erotici",
senza tuttavia trascurare la produzione di manifesti e di
vignette politiche che pure hanno contrappuntato una carriera
prolifica.
Nella suggestiva cornice della ex Chiesa di Sant'Agostino
fanno bella mostra di sé 300 tavole ripartite
in sezioni cronologiche
in cui si stagliano autentiche perle come i disegni originali
realizzati per il "Vittorioso" e solo ora ritrovati
dalla figlia Silvia, curatrice insieme a Dino Aloi della mostra.
Di questo mondo strampalato e candido, graffiante e sincero
non manca nessuno dei personaggi storici: il già citato
Cocco Bill e Trottalemme, suo destriero; Zorry Kid;
Battista l'ingenuo fascista, Pinocchio
e ovviamente i 3P (Pippo, Pertica e Palla).
Eroi che vivono in tavole spesso affollate di creature di
"contorno" come i salami, le farfalle e i pesci
parlanti vera cifra di uno stile inconfondibile.
Jacovitti, antologia 1939-1997
Fino al 9 novembre
Bergamo ex Chiesa di Sant'Agostino
Dal martedì al giovedì 10-13; 16-19,30
Venerdì, sabato, domenica 10-19,30
Lunedì chiuso
Ingresso libero
Info: 035 399 421 - 035 234396

Torna all'inizio dell'articolo
|

|